...affidare al mare pensieri e sogni, che saranno così cullati dalle onde prima di frangersi sugli scogli o di "straccare" su qualche spiaggia lontana...
ANCORA CUBANEY
Un'altra frase che mi piace un sacco che appare su uno dei foglietti che accompagna il RUM CUBANEY è questa:
Tengo en los oidos los sonidos del ultimo viaje.
Y ya tengo en los ojos los colores del proximo.
Che significa:
Ho nelle orecchie i suoni dell'ultimo viaggio.
E ho già negli occhi i colori del prossimo.
E allora penso...alla voce del "muezzin" che chiamava i fedeli alla preghiera...al rumore delle onde...al silenzio della barriera...al suono delle barche che portavano i turisti a fare snorkeling...alla musica che accompagnava l'acqua-gym...al chiacchericcio in varie lingue intorno a me...al suono dei grilli (o delle cicale?), alla sera, nascosti tra le piante...al canto degli uccelli sugli alberi, al mattino...che sono solo alcuni dei suoni che hanno accompagnato il mio ultimo viaggio...
E poi chiudo gli occhi...e vedo l'azzurro del cielo...il verde delle palme...il turchese del mare...il blu o il bianco del "chech"...il nero del kajal...l'arancio del sole...il rosso del tramonto...che sono solo alcuni dei colori che accompagneranno il prossimo...
