...affidare al mare pensieri e sogni, che saranno così cullati dalle onde prima di frangersi sugli scogli o di "straccare" su qualche spiaggia lontana...
Insolito mattino,
qualcosa qui è cambiato,
un velo porporino su tutto si è posato.
Non è più bianco il latte,
più rosa il mio cuscino,
più giallo il canarino,
più nero il mio caffè.
Chi mai ha rubato i sette
magnifici colori …
io prendo e vado fuori
per sapere chi è.
E’ polvere di sole
che fa tornare a ridere Pierrot;
Viareggio in Carnevale
che al primo sole si riveste d’or.
E’ il filtro più sottile
che ritrovare fa i perduti amor.
E’ polvere di sole, è vento che può
sospinger le tue vele
al porto di ogni cuor…
In un mattino bigio, in cui però io sento il sole dentro, mentre tutto ha una piatta tonalità velata di grigio...io immagino i sette magnifici colori, il velo porporino e la polvere di sole del grande Maestro Egisto Malfatti al quale ho voluto rendere un piccolo omaggio.
E mentre, io e la creatura, organizziamo la nostra giornata carnevalara, cantiamo e balliamo...
QUESTA E' TROPPO BELLINA...
Un amico ha detto, parlando di alcune persone che gli danno fastidio, una frase che mi è piaciuta troppo...vorrei riportarla pari pari...ma è un po' forte...allora...cerco di addolcirla un po'...ma il senso si può capire...
se certe persone si occupassero meno dei cavoli degli altri...e se ne prendessero uno tutto per se...e ci facessero una bella scorpacciata...forse si libererebbero da tante cattiverie e gli verrebbe anche la pelle più liscia...
Come è vero!
LA TENERA INGENUITA'...E I MISTERI DEL CORPO UMANO!
Come conseguenza di un emotimpano che mi sono procurata in un brutto incidente stradale più di un anno fa, ho acora qualche vertigine, causata, detta in parole molto povere, dagli otoliti che si sono distaccati e se ne vanno a giro per il labirinto...
Usando parole ancora più povere, per spiegare a Lorenzo il perchè ogni tanto "vado in barca" e mi gira il mondo come se fossi su una "ghidona" o negli attacchi più forti sulle montagne russe, ho detto che nel nostro orecchio ci sono dei sassolini che insieme ad altre cose ci danno l'equilibrio e se questi sassolini non stanno dove dovrebbero, perdiamo l'equilibrio e ci sentiamo come quando ci fa male il mare...
Bene, martedì sera, per non farmi mancare niente, ho avuto un disturbo alle vie urinarie che oltre a provocarmi dolore, mi ha spaventato non poco per l'abbondante perdita di sangue...e così ieri mattina sono andata in ospedale a farmi vedere da un urologo che dopo il mio racconto, dopo la visita e dopo l'ecografia ha diagnosticato un piccolo calcolo in vescica...
Quando Lorenzo è tornato da scuola mi ha chiesto come stavo, se ero andata dal dottore e cosa mi aveva detto...e io l'ho tranquillizzato (usando sempre le "parole povere") dicendogli che stavo meglio, che ero andata dal dottore e che mi aveva detto che avevo un piccolo sassolino nel sacchettino che contiene la pipì e che muovendosi mi graffiava, e per questo avevo dolore e perdevo sangue...e lui:
"UN SASSOLINO? MA DI QUELLI DELL'ORECCHIO?!"
Non ho potuto fare a meno di sorridere...perchè il suo stupore era così forte e allo stesso tempo così tenero...sicuramente si chiedeva come fosse arrivato il sassolino in pancia...partendo dall'orecchio...
E IL PRIMO CORSO E' ANDATO!
Cielo grigio, ma temperatura accettabile. Rito della vestizione e del trucco. Preparazione dei panini per il pic-nic sul carro per prendere posti decenti. Bicicletta, sacco di coriandoli, attenzione al mantello che non vada nei razzini della bici. Carro posizionato in Piazza Mazzini. Baci e abbracci a chi rivedi praticamente dopo un anno. Chiacchere e risate in attesa dei tre "colpi di cannone" che daranno il via al corso. Si parte. Ma un rumore sinistro e la preoccupazione del costruttore, delle persone addette ai movimenti e di alcune della squadra sicurezza corsi fanno immaginare che sia successo qualcosa. Infatti. Una struttura non ha retto alle sollecitazioni e così dobbiamo, per motivi di sicurezza, non muoversi troppo. Ma è quasi impossibile allora dopo Piazza Mazzini (ma ancora lato mare) viene tolta la musica e dopo aver sfilato "mesti, immobili e silenti" di fronte alla tribuna centrale, veniamo invitati a scendere "per motivi di sicurezza". Alcuni bambini restano sopra il carro. Certo, è un po' triste vedere un carro sfilare senza movimenti e praticamente senza figuranti...ma il divertimento non è mancato comunque. Forza Breschi, aggiusta tutto che Domenica sfiliamo alla grande!
E intanto in casa spuntano coriandoli e brillantini da tutte le parti! I coriandoli hanno un anima...Più aziono l'aspirapolvere e più ne spunta...Sembra tutto pulito...ma poi eccone uno la, uno qua...ma a me piacciono, fanno allegria. E a proposito di coriandolo...in omaggio al Cucchiar che l'ha scritta e al grande Egistino che l'ha per primo interpretata...voglio ricordare il ritornello della canzone "Come un coriandolo":
Come un coriandolo,
vorrei poter volare insieme a te
e in ogni angolo
scoprir la gioia e la magia che c’è,
se in una maschera
puoi ritrovare un senso ai tuoi perché
quel viso d’angelo
vorrei che somigliasse un poco a te,
vola coriandolo,
vuol dir che in fondo musica ce n’è.
E' CARNEVALE!
Ieri, in un pomeriggio primaverile, si è consumata la cerimonia di apertura della 135° edizione del Carnevale di Viareggio (e d'Italia...e d'Europa...e del mondo!). Burlamacco e Re Carnevale devono aver fatto il consueto accordo speciale con Giove Pluvio...perchè nei giorni scorsi ha fatto freddo e ha diluviato...e ieri era primavera! E così io e mio figlio abbiamo deciso di andare in Piazza Mazzini in bici. Appena arrivati Lorenzo ha iniziato a scorrazzare con altri bambini tra coriandoli, stelle filanti e schiuma spray, mentre io salutavo con piacere persone che non vedevo da mesi. Qualcuno li per passione come me, altri per lavoro. Come M. che non vedevo da Giugno. E che non ci credeva quando gli dicevo (ogni volta che al telefono elencavamo i nostri reciprochi impegni che ci impedivano anche di prendere solo un caffè) "vedrai che ci rivedremo il sabato dell'inaugurazione"...E invece proprio così è stato. Ma l'ho rivisto con piacere. E poi G. Incredibile. Non è nemmeno di Viareggio. Lo frequantavo per lavoro 15 anni fa. E diventammo anche amici. Lui era comandante su uno yacht e io lavoravo nell'ambiente dei cantieri e della nautica in generale. Poi ci siamo persi di vista. Ci rivedemmo per caso e di sfuggita 3 anni fa, perchè era di passaggio a Viareggio mentre faceva il giro del mondo. E ci perdemmo di nuovo di vista. Non mi aspettavo certo di vederlo ieri. Anche lui, non viareggino, rapito dalla magia del carnevale! Addirittura oggi sarà su un carro!
Mi piace il giorno dell'apertura...c'è una sorta di appuntamento tacito e collettivo in Piazza Mazzini, nelle vicinanze del pennone dove viene issata la bandiera "Burlamacca" che sventolerà per tutto il periodo...baci, abbracci, "buon Carnevale"...sembra la mattina di Natale...con tutto il rispetto per i cattolici praticanti...
Ho incontrato anche un gruppo di ragazzi e ragazze che vanno al mare dove vado io...e sono sul carro dove sono io...e ci vediamo solo d'estate e a carnevale...e come ogni anno, a Giugno, inizialmente, non ci riconosciamo perchè non abbiamo il costume del carro e non siamo truccati...e a carnevale, inizialmente, non ci riconosciamo perchè non abbiamo il costume da bagno e non siamo abbronzati!
Intanto Lorenzo continuava a giocare e ogni tanto passava a farsi vedere, raccomandandosi che non mi spostassi da dove ero per non perdersi.
Le varie attrazioni si susseguivano sul palco centrale in attesa dell'arrivo del corteo di Re Carnevale con Burlamacco e Ondina, mentre il sole, una palla di fuoco, tramontava tuffandosi nel mare calmo e regalando al cielo una sfumatura di colore meravigliosa tra il fucsia e l'arancio.
Ad un certo punto il panico. Lorenzo è già un po' che non si fa vedere. Lo vado a cercare? E se poi viene e non mi trova? Si spaventa. Allora resto. E se gli è successo qualcosa? Decido di chiamare mio fratello in soccorso. So che è in Piazza Mazzini anche lui. Arriva di corsa. Gli dico di guardare più avanti, alle transenne. Mentre io resto li. E infatti la creatura, beata innocenza, è li, appoggiato alle transenne, che si gode lo spettacolo. Bene. Tutto è bene ciò che finisce bene...ma che spavento!
Intravedo tra la folla P. riusciamo a salutarci da lontano. E' li per lavoro. Mi fa cenni, non capisco. Allora lo chiamo e facciamo una "video chiamata"...la voce viene dal telefono...le immagini "live". Buon lavoro e buon carnevale anche a lui.
Poi Lorenzo ha fame, andiamo in un bar, fa merenda, torniamo al nostro posto. Gli dico di stare più lontano, ma lui, giustamente, vuole essere "vicino alla bandiera" allora andiamo proprio sotto al pennone. E così incontro anche altre due persone che non vedo da mesi. Mi fa piacere vederle. Mi fa piacere vederle insieme. Mi fa piacere vederle serene. E poi arriva anche il P., che avevo visto anche nel primo pomeriggio. Anche lui in dolce compagnia. Bene. Che l'amore trionfi. Del resto Febbraio è il mese degli innamorati. E del carnevale! Appunto. Il P. avrebbe anche la pretesa di toccare la bandiera, ma non è possibile. E' già pronta per essere issata. Un minuto di silenzio in memoria delle vittime sul lavoro. Tante. Troppe. A seguire un lungo applauso. Poi la vita continua...e partono gli inni. Italiano, europeo...e... la "nostra" coppa. Poi lo squillo di trombe, la Burlamacca che sale, i brividi che corrono sulla pelle dei viareggini salmastrosi e carnevalari...le lacrime che spuntano. Faccio notare alla M. un vecchietto che col naso in su, verso la bandiera, piange. Ci fa tenerezza. Ma anche noi abbiamo gli occhi lucidi. Emozioni che forse solo i viareggini possono capire.
Si abbassano i pannelli raffiguranti Burlamacco e Ondina alle spalle del palco per permettere una visione migliore dello spettacolo pirotecnico. Meraviglioso. Mai come quest'anno bello e suggestivo. Giochi pirotecnici nuovi accompagniati da stupende musiche.
Bene. Una giornata, come l'ha giustamente definita Lorenzo, "bellissima".
Alla fine vedo anche la mia amica E. ovviamente vestita da gatta. Lo scorso anno brindammo all'inizio del carnevale col prosecco, quest'anno non c'è stata occasione ma l'abbraccio è stato ugualmente pieno d'affetto e di auguri per un ottimo carnevale.
E adesso...Buon carnevale a tutti...e come dice il maestro Barghetti in una delle sue più famose canzoni:
Balla! Sei lieve, sei una farfalla nel blu.
Bella! Più libera di una stella sei tu.
Diglielo al mondo...che cosa magica sarebbe la vita...se fosse come questo gran girotondo...lungo il viale Margherita...con te.
Perchè davvero...come sarebbe bello se riuscissimo ad avere tutto l'anno la spensieratezza che riusciamo ad avere nelle tre settimane di carnevale...quando tutto è leggerezza, colore, allegria, fantasia, musica...
LA MIA VACANZA...
Mi piace sciare. Ho imparato...(be', imparato è una parola grossa, diciamo...iniziato...) a sciare da "vecchia" ma ci ho preso gusto. Perciò ero eccitatissima all'idea di rimettere finalmente gli sci, dopo due anni. Due anni di "non sci" ma anche un anno e mezzo di completa inattività sportiva a seguito dell'incidente. Avevo solo pedalato un po' quest'estate, giusto per andare al mare, ma niente di più. Per questo avevo un po' paura. Paura di essere fuori allenamento, paura di avere qualche disturbo vertiginoso, paura di avere problemi per la ferita, paura di non ricordare niente, paura...di avere paura...
Invece già dal primo giorno ho sciato 5 ore, non ho avuto vertigini nè dolori alla ferita o al muscolo "coinvolto" nel ferimento, mi ricordavo tutto (anche perchè è un po' come andare in bicicletta, o sui pattini, o nuotare...insomma...una volta imparato, non disimpari!) e ho avuto solo un po' di paura, su certe piste nere in condizioni non ottimali e leggermente pericolose anche per sciatori esperti...insomma, tutto bene. Tutto normale. Tutto meravigliosamente normale. Perchè se stai male per un po', quando finalmente torni alla normalità...apprezzi davvero anche le piccolissime cose "banalmente normali". Come fare una bella discesa...Ed alla prima discesa mi sono quasi emozionata, come quando a giugno scorso mi sono finalmente ri-immersa nel mio mare.
Ho sciato tanto, meravigliandomi della mia forma fisica...le mie gambe erano ancora allenate malgrado l'ozio forzato dei mesi precedenti...
E tutto è andato bene non solo dal punto di vista sciistico. A cominciare dal tempo. Su 7 giorni, solo una mattina di nebbia, di nuvole basse, di cielo grigio...che già nel pomeriggio è tornato azzurro.
Sono stata davvero bene. Ero partita sola col mio cucciolo. Ma in un villaggio vacanze non sei mai sola. Ho trovato persone dell'equipe conosciute in altri villaggi, ho conosciuto persone piacevoli con le quali ho condiviso alcuni momenti tra le quali, che coincidenza, una coppia di Viareggio di una simpatia unica.
Anche la creatura ha sciato un sacco e si è divertito da morire.
Inoltre ci siamo salvati dalle tre p: parenti, panettoni e pandori...anzi, dalle quattro...ci sono anche le palle...di natale e non.
In montagna il 24, il 25, il 26...non sono vigilia, Natale e S. Stefano...ma sono tre giorni uguali agli altri, in cui ti svegli alla stessa ora, fai colazione come sempre, ti prepari e affronti le piste proprio come gli altri giorni...e questo mi piace un sacco. Soprattutto quest'anno, che avevo ancora meno voglia di festeggiare...è stato il TOP!
Purtroppo tutto ha una fine e la settimana è volata...e dopo poche ore dal rientro ho iniziato a star male per colpa dell'influenza per cui non ho nemmeno potuto godere dei benefici di una settimana di relax, natura e sport! Adesso avrei bisogno...di una vacanza!
E invece domani si torna alla vita di tutti i giorni...lavoro...etc etc...in attesa del carnevale, mai come quest'anno vicino alla befana...sperando che Giove pluvio faccia un accordo con Re Carnevale e ci regali bel tempo...
A proposito di carnevale...ho tolto le luci dal terrazzo...e quell'orrendo babbo natale che si arrampica e che a mio figlio piace tanto...ora devo rimettere la bandiera di burlamacco...e il brindisi che non ho fatto nè il 31 dicembre nè il 1° gennaio, perchè febbricitante...lo farò con...la coppa di sciampagna!
(nota per i non viareggini: scritto proprio così...è la canzone simbolo del carnevale...)
GLI AUGURI
Tra i tanti messaggi di auguri che ho ricevuto, alcuni mi hanno colpito per un qualche motivo, e li voglio "fermare" e commentare:
1) Vediamo se non scordo nulla...Buon Natale. Buon Anno. Buona Befana. Forza Mantova. Ecco, non ho dimenticato niente a parte gli abbracci e un bacio.
(Quando la fede calcistica non viene mai dimenticata...io, mi scuserà il mio amico, il Mantova manco so in quale serie milita! Però è talmente simpatico lui che...forza Mantova!)
2) Vi auguro serenità, salute, amore, soddisfazione, insomma tutte le cose belle che la vita può offrire. BACI.
(Già...quante cose belle ci può offrire la vita...a volte è un po' avara e non "concede" molto...ma spesso siamo noi esigenti e magari non sappiamo riconoscere quello che già abbiamo, e continuiamo a cercarlo!)
3) Auguroni...e speriamo in un 2008 senza rotture di coglioni...!
(Be', che dire? breve e incisivo! Cos'altro aggiungere?)
4) Che l'anno nuovo sia dolce come un bacio lento e delicato
(Quando la classe, pardon, la dolcezza...non è acqua!)
5) Felici anni nuovi
(Perchè limitarsi all'anno in arrivo? Che siano felici tutti quelli a venire!)
6) Che sia un 2008 colmo di sogni realizzati e nuove speranze, mete raggiunte e nuovi traguardi, splendidi viaggi, amore, allegria, serenità...
(Che ogni punto di arrivo sia una nuova partenza...evviva l'ottimismo!)
Bene, spero che questi, e tutti gli altri, più classici ma ugualmente sentiti dai mittenti (tranne in qualche caso che mi ha fatto sospettare un po' di falsità) e altrettanto apprezzati da me (tranne nei casi di cui sopra, che mi hanno fatto un po' sorridere) si avverino per me e per tutti coloro a cui voglio bene e che me ne vogliono. Ma anche a quelli che m'hanno un po' a schifo, come si dice a Viareggio, auguro un 2008 di serenità. Io non ho più a schifo nessuno. Al massimo qualcuno mi è indifferente. Avere a schifo qualcuno è comunque un sentimento, negativo, ma sentimento. E come tutti i sentimenti chiede un dispendio di energia...e perchè devo sprecare energia in un sentimento negativo nei confronti di chi, secondo me, non merita proprio attenzione?
ECCOMI!
Finalmente risolti tutti i problemi tecnici che per pura coincidenza si erano accavallati rendendo così difficile anche l'individuazione.
Inizialmente il non riuscire a collegarmi ad internet credevo dipendesse dall'errata installazione di qualche drive o programma, visto che avevo cambiato tutto ed il PC era tornato praticamente nuovo, invece era la linea ADSL che nel frattempo aveva avuto un guasto che nemmeno Telecom riusciva evidentemente a trovare, visto che ad una ulteriore segnalazione mi è stato risposto che c'era un guasto sulla linea che i tecnici stavano provvedendo a riparare...intanto i preparativi per la partenza mi avevano distratto e anche volendo non avrei avuto il tempo di usare il computer quindi non me ne sono preoccupata più di tanto...una volta arrivata nel luogo destinazione della mia vacanza, in mezzo alla neve, finalmente di nuovo con gli sci ai piedi, su e giù per le piste...proprio non ho pensato a internet!
Il 30 dicembre, mentre rientravo a Viareggio, ho avuto la comunicazione da Telecom che la linea ADSL era stata ripristinata.
Bene, ho pensato, così posso leggere la posta, aggiornare il blog, andare a vedere un po' di cose che mi interessa vedere, alcune per lavoro altre per diletto, parlare con i miei amici lontani tramite msn o skype...insomma, posso di nuovo "navigare"...
Purtroppo, quando la sera ho provato a connettermi ho avuto la brutta sorpresa: ancora problemi. Chiamo Telecom, ma per loro è tutto ok. Verifico, controllo, disinstallo, re-installo...ma ancora niente...
Intanto la terribile "pacifica" , che tanto pacifica non mi pare, mi piomba addosso, facendomi finire l'anno a letto, e facendomelo iniziare con un febbrone incredibile che da anni non provavo!
Oggi, primo giorno senza febbre (almeno per ora), ma ancora acciaccata, provo a collegarmi. Niente...poi le mie reminescenze professionali dello scorso anno mi fanno fare vari tentativi...ma ancora niente...finchè faccio l'ultimo tentativo: collego il modem via Ethernet anzichè via USB...e il miracolo si compie!
Cavo USB danneggiato? Mah? Intanto...navigo! E sono di nuovo in rete!
E ancora una volta chiedo scusa a coloro che mi hanno scritto e ai quali non ho potuto rispondere perchè solo oggi ho potuto leggere i loro messaggi!
E a tutti, ma proprio a tutti, auguro un sereno 2008!