La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla (G.G.Marquez) There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about (O.Wilde) La notte, Amore e il vino non inducono ad alcuna moderazione: la notte è priva di pudore, Bacco e Amore non conoscono la paura (Ovidio) Dum loquimur, fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero (Orazio) Sono un clown e faccio collezione di attimi (H. Böll)

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Blogger: salmastrosa
Nome: Tiziana
sono una salmastrosa...nel senso viareggino del termine...cioè...sincera, schietta, genuina, amante del mare in tutte le sue forme, innamorata di viareggio e carnevalara...sono anche una gran rompiballe, testarda e pignola, ma sono io...prendere o lasciare...a volte ruvida...proprio come la pelle asciugata al sole dopo un bagno in mare...scomoda...come è scomodo sedere su uno scoglio...tutto, ma mai bugiarda...anzi, fin troppo sincera...

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domenica, 25 novembre 2007

LE COSE CAMBIANO...

...a volte molto velocemente...
La  mattinata  novembrina  ha lasciato posto ad un pomeriggio primaverile, con cielo azzurro, sole splendente e temperatura direi assolutamente al di sopra delle medie stagionali!
Questa botta di primavera  del tutto imprevista e imprevedibile ha aumentato il mio buonumore e mi ha fatto venir voglia di fare dei lavoretti sul balcone anzichè impigrirmi sul divano...il libro può aspettare e la tisana pure.
Quando ancora il grigio regnava ho fatto la telefonata che volevo fare e quando già cominciava a schiarire ho ricevuto quella che speravo di ricevere.
La mattinata è volata, tra un lavoro casalingo ed un gioco con Lorenzo, ed il pomeriggio sta volando, tra alcuni pensieri piacevoli ed altri un po' meno, tra lavori sul balcone e riflessioni forse inutili.
Sto aspettando sera, che credevo di sapere già come sarà...ma visto come le cose cambiano...non ne sono più tanto sicura!
Una cosa è certa, sarò con Lorenzo, e quindi starò bene. Perchè quello che c'è tra una madre ed un figlio non cambierà mai. Ad ogni latitudine, in qualsiasi condizione, sempre e comunque, una madre ed un figlio sono una madre ed un figlio. A prescindere. Da tutto. E da tutti.

postato da: salmastrosa alle ore 16:06 | link | commenti (5)
categorie: pensieri

IL SOLE CHE NON C'È...

Piove, tipica giornata novembrina, tipica giornata da Europa dell'est (non che all'ovest ci sia sempre il sole, ma nell'immaginario collettivo da quelle parti regna il grigio, anche se non è proprio così), tipica giornata da letto, o da divano, da caminetto per chi ce l'ha, da tisane calde o da vin brulè, da polenta o da caldarroste, insomma, una tipica giornata autunnale, da passare in compagnia di chi si ama... o anche in solitudine, in compagnia di un buon libro.
Io sono per la prima parte della giornata in compagnia del mio amore, e per la seconda, quando lui andrà con il padre, opterò per divano, tisana  ed un buon libro.
Ma alcuni raggi di sole stanno comunque dando luce alla mia giornata grigia.
Il bacio del buongiorno ed il sorriso con cui il mio piccolo grande amore mi ha svegliato, il suo ingenuo entusiasmo per tutto e la sua vivacità; un sms carino appena ho acceso il cellulare; una mail inaspettata quando ho aperto la posta elettronica; un dolce pensiero rivolto a chi non c'è; un caro ricordo emerso chissà perchè; una telefonata che farò e una che forse riceverò; abbracci virtuali da parte di chi, malgrado la distanza, è reale più che mai; la presenza di chi c'è davvero malgrado l'apparente assenza.
E così che la mia giornata è illuminata da un sole che non c'è.
 

postato da: salmastrosa alle ore 09:57 | link | commenti
categorie: pensieri
domenica, 04 novembre 2007

INUTILE: È PIÙ FORTE DI LORO!

Ci sono persone che non possono limitarsi a fare complimenti ed elogiare qualcuno o qualcosa, devono per forza fare paragoni, comparazioni...vero è che adesso anche in pubblicità è lecito fare questo, non ci si limita più infatti ad esaltare le virtù di un prodotto, ma si cerca di sottolineare i difetti del prodotto concorrente. Che a volte resta anonimo, ma per legge da qualche tempo è possibile anche citare. E lo trovo di cattivo gusto, a meno che non ci si limiti a dati "tecnici" e a considerazioni "obbiettive".
Ebbene tra le persone questo è ancor più disdicevole.
Se a me piace quello che fa una persona, perchè non posso limitarmi a complimentarmi per quella cosa ma devo tirare in ballo quello che, invece, altre persone fanno e, a parer mio, lo fanno male?
Che significa dire ad un cantante che ha vinto un concorso canoro, o a un qualsiasi artista o sportivo o professionista che ha superato una prova impegnativa...te si che sei stato bravo, mica tutti gli altri che sono dei cani...
Ma certe persone non ne possono fare a meno, è più forte di loro.
Inoltre certe cose, come i gusti, le preferenze, sono del tutto soggettive. L'unica cosa che non si può discutere è una performance atletica, perchè c'è il cronometro che parla. Ma anche in questo caso si può comunque preferire lo stile di un atleta a quello di un altro...
Poi uno può essere obbiettivo, e dire per esempio "riconosco che è una bella cosa ma a me non piace" ma non si può essere così categorici. E soprattutto non dovrebbero esserci influenze "personali" nel giudicare qualcosa o qualcuno.
Ci sono degli artisti che mi piacciono nel loro campo, ma umanamente non ne condivido alcune idee, alcuni atteggiamenti, ma non per questo denigro quello che fanno artisticamente.
Poi ci sono i dilettanti, che non possono essere paragonati ai professionisti. E anche tra i dilettanti ci sono quelli con vere velleità artistiche, con ambizioni che puntano in alto...e ci sono quelli che, come dice la parola, semplicemente si "dilettano" nel fare quello che fanno...e non ambiscono proprio a niente...
E ancora ci sono quelli che sono ancor meno che dilettanti, che fanno le cose per puro divertimento, per passare il tempo. Non puoi dire di qualcuno che canta al karaoke..."ma senti che cornacchia"...perchè se aveva una bella voce magari tentava di fare un concorso per dilettanti, o studiava per diventare un professionista o almeno per provare a fare di una passione una professione...
Come si fa a criticare continuamente quello che uno scrive su un blog e come lo fa e perchè lo fa?
Lo fa e basta, se non ti piace non lo leggi. Punto. E se questo vale anche per i grandi scrittori (se non ti piace non compri i suoi libri. Punto.), a maggior ragione vale per i blog. Se uno scrivesse per gli altri forse farebbe altro. Non si limiterebbe a scrivere fregnacce (termine fatto mio rubato ad un mio caro amico bloggher che così autodefinisce le proprie elucubrazioni) su un blog.
E ancora, cambiare idea è sintomo di intelligenza, e quindi anche cambiare il proprio pensiero su qualsiasi argomento e la propria stima sulle persone...ma non si può cambiare quello che si pensa di una cosa creata da una persona solo perchè abbiamo cambiato la nostra opinione su quella persona.
Mi spiego: se a me piace un quadro di un pittore che conosco, che stimo, con il quale ho un rapporto di buona conoscenza se non di amicizia, che mi sta simpatico e che apprezzo anche umanamente, quel quadro mi piacerà sempre. Anche quando, in seguito ad una conoscenza più approfondita, o a una delusione, rivaluterò le mie considerazioni umane e personali. Non posso, quando inizio a pensare che forse non è così intelligente come pensavo, e nemmeno simpatico come mi sembrava...dire che anche quel quadro fa schifo...perchè il quadro è sempre lo stesso. E se è un cantante, la sua voce è sempre la stessa. Altrimenti significa che prima vedevo  o sentivo bella una cosa solo perchè la vedevo e la sentivo filtrata dalla simpatia...ora la vedo e la sento brutta perchè filtrata da altri sentimenti...
E allora io dico che certe persone cantano bene, recitano bene, fanno bene quello che fanno, riescono bene in tutto quello che fanno, hanno successo nel lavoro, hanno il loro piccolo successo (anche se ne meriterebbero di più) in quello che potrebbe essere benissimo una professione ma per mille svariati motivi sono costretti a continuare a portarlo avanti solo come passione, e riescono pure a fare altre cose, molto bene, perchè quando uno è artista spesso lo è a tutto tondo...e lo dicevo quando le frequentavo e lo dico adesso che non ho più di loro la stessa stima umana. Ma loro no. Non fanno altrettanto. Queste persone  dicevano che scrivevo bene, che a volte riuscivo persino ad emozionarle (e ci credo, perchè le ho viste io le lacrime agli occhi...ma forse solo perchè in quello che avevo scritto c'era un riferimento alla loro arte e alla loro bravura? O parlavo di mie passioni e di miei interessi che sono anche loro?) e adesso, di colpo...scrivo da cani...leggevano il mio blog e commentavano...non sempre positivamente, è vero, come è giusto che sia, a volte criticando, a volte dibattendo, ma è questo il bello dei commenti... avere lo spunto per un confronto. Altre volte commentavano complimentandosi... Adesso che non hanno di me la stessa stima e nemmeno un po' di simpatia (se mai le hanno avute) il mio blog è diventato una schifezza autoreferenziale...autocelebrativa quando sto bene, autocommiserativa quando sto male...
E faccio anche pena...
Ecco...questo è assolutamente reciproco. A me fanno pena loro.
Ma continuo a dire che scrivono, cantano, recitano...etc etc...
molto bene.
Perchè, obbiettivamente, è vero.

postato da: salmastrosa alle ore 12:51 | link | commenti (4)
categorie: idiozia
giovedì, 01 novembre 2007

INVECE DI...

una bottiglia di Mionetto che non aspettava, in frigo, migliore occasione per essere bevuta, accompagnata da qualche scaglia di parmigiano...invece del previsto Sauternes con assaggi di Roquefort ed altri formaggi francesi rimandato a data da destinarsi...
ma...da come si evoluta la serata (e soprattutto ripensando a come era stato l'inizio, degno epilogo di una giornata da dimenticare) nel cambio penso proprio di averci  guadagnato...
e che dire di un piatto di pasta all'olio e parmigiano, improvvisato e imprevisto quanto imprevedibile, mangiato ridendo, in buona compagnia, sorseggiando un buon Vermentino di Luni che rende quel frugale pasto un tantino più ricercato...invece di un noioso pranzo da giorno di festa (nella migliore delle ipotesi) o (nella peggiore)  del solito piatto di pasta mangiata però da sola che sarebbe diventato...un tristissimo piatto di pasta all'olio e parmigiano...
e un abbraccio di vera amicizia pieno di comprensione invece di un vaffa che, invece, qualcuno si sarebbe meritato?
e ridere di gusto al telefono con un amico lontano invece che annoiarsi con presunti amici vicini?
e come sarà dolce aspettare il rientro del mio cucciolo dalla gita con il padre (che è stato via solo due giorni che mi sono sembrati due secoli), con il sorriso sulle labbra invece che con la tristezza nel cuore, perchè comunque sto molto bene?

postato da: salmastrosa alle ore 16:51 | link | commenti (1)
categorie: piacere