...affidare al mare pensieri e sogni, che saranno così cullati dalle onde prima di frangersi sugli scogli o di "straccare" su qualche spiaggia lontana...
LA FANTASIA...
La fantasia non mi è mai mancata, me lo hanno sempre detto fin da quand'ero piccola, e me lo ricordo almeno da quando iniziano i ricordi...che so...da quando avevo tre o quattro anni...
Ricordo che avevo fantasia nei giochi, nei disegni, nello scrivere...
La fantasia mi ha aiutato a giocare, anche con i pensieri, a sognare, a fare voli pindarici, ad immaginare il mio futuro, a scuola per fare i temi, e anche per scrivere piccoli racconti...
A volte pensavo di averne fin troppa, di avere, come dire...la mente contorta...per come erano arzigogolate certe mie riflessioni...
Invece mi sono resa conto che ci sono persone (e parlo di persone comuni come me, non certo di autori o scrittori o sceneggiatori o pittori o architetti o progettistio comunque artisti o professionisti che mettono fantasia nelle loro attività, nelle loro opere), che sono veramente incredibili per quello che riescono ad inventarsi...ed hanno menti talmente contorte da far concorrenza ai peggiori criminali...ovviamente, per carità, non arrivano a compiere crimini, ma scopro di quelle cose che mi lasciano allibita, come quando senti alla televisione la notizia di una truffa particolarmente fantasiosa, o di fatti anche peggiori dove la realtà ha superato davvero la più fervida delle fantasie...
Questi soggetti a cui mi riferisco non arrivano a fare cosse strabilianti tanto da passare agli onori della cronaca, ma comunque nel loro piccolo sono veramente da premio oscar...e se non fosse che lo fanno nell'intento di ferire o screditare altre persone soprattutto in un momento di vulnerabilità (peggio ancora) mi verrebbe da dire...chapeau...
Aggiungo però che, fortunatamente spesso non riescono nel loro intento, ma a volte si, magari non feriscono ma trovano terreno fertile nella predisposizione di altre menti piccole, se pur grandi nella fantasia, per fare terra bruciata intorno alla vittima dei loro giochi...
Sempre che alla vittima predestinata interessi il parere di chi si associa...spesso chi si associa non fa parte diello stretto entourage della vittima, ma sono semplici conoscenti che avevano già una precedente antipatia istintiva nei confronti della "preda"...del resto oh, mica si può stare simpatici a tutti...oppure sono persone che non hanno una loro personalità, e si lasciano influenzare dai giudizi di questi fantasiosi "cacciatori"...
GRAZIE
Grazie a chi si è ricordato del mio compleanno...
Grazie a chi si è ricordato che adoro le fresie...
Grazie a chi ha festeggiato con me nei vari momenti della giornata, non importa se con un caffè non bevuto, con un aperitivo, o con un sorriso....
Grazie a chi mi ha fatto gli auguri in privato, con sms, e-mail, o telefonandomi...
Ma grazie anche a chi ha festeggiato con me con semplicità, pranzando come in un qualsiasi giorno della vita...ma con serenità...
Grazie a chi ha deciso di festeggiare con me veramente, improvvisando una cena annaffiata da prosecco e champagne...
E infine, ma soprattutto, grazie a Lorenzo che ogni giorno mi ricorda, con la sua presenza, di quanto non certo inutili siano stati i miei 43 anni.
OK SEGUO IL FILO...
Seguo il filo dei miei pensieri chissà dove arriverò...
forse in fondo al filo c'è un aquilone che vola alto...o forse un esca ed un amo per pescare la mia cena...come quando navigavo...che buone che erano quelle occhiate pescate in rada...
un'occhiata...e se invece di un pesce fosse uno sguardo?
Profondo, intenso, proprio come il mio mare...e allora difficile pescarlo, più facile catturarlo...un attimo, un frangente...come l'onda su uno scoglio...
Nascosto dagli occhiali, abbassato dal pudore, evitato dall'imbarazzo...
Ma sto davvero seguendo il filo dei miei pensieri?
O forse sto seguendo il filo di Arianna?
No, quello serviva per non perdersi nel labirinto, invece io mi perdo, eccome se mi perdo...nei miei pensieri...e negli sguardi di chi amo...
L'IMPORTANZA DELLE COSE...E DELLE PERSONE...
Non mi ricordo la prima volta che ti ho visto, ma ricordo che l'ultima volta mi ha fatto un gran piacere...
Non ricordo nemmeno la prima volta che ci siamo parlati, ma so che l'ultima volta ci siamo detti cose interessanti...
Non ricordo perchè mi hai fatto ridere la prima volta, ma l'ultima volta che lo hai fatto è stato mentre non ne avevo affatto voglia, ed è stato molto importante...
Non so quando ci rivedremo, quando parleremo e rideremo...ma so che ci sei.
DEDICATA A POCHE PERSONE, IMPORTANTI PER ME, CHE SPERO SI RICONOSCERANNO