...affidare al mare pensieri e sogni, che saranno così cullati dalle onde prima di frangersi sugli scogli o di "straccare" su qualche spiaggia lontana...
FINALMENTE SI SONO ACCORTI DI NOI!
Stasera la fondazione carnevale ci premierà con il premio Enrico Casani. Dopo 4 anni che la compagnia Banda di Matti porta in scena commedie di Enrico, mi sembra il minimo!
Voglio fare i complimenti a tutta la compagnia, e ringraziare chi ha avuto l'idea di costituire questa compagnia qualche anno fa (credo Pasquinucci , Borraccini e Cucchiar), con l'intento proprio di riproporre le canzonette del Casani; voglio ringraziare i registi che si sono avvicendati negli anni ma in particolare la Luciana Madrigali che quest'anno ha dimostrato di non essere solo una brava atrice ma di cavarsela benissimo anche come regista; voglio fare i complimenti a Vincenzo Puosi, erede "teatrale" di Enrico Casani, senza il quale forse sarebbe stato impensabile portare certe commedie in scena; e voglio salutare anche il dolcissimo erede "naturale e genetico" di Enrico, suo figlio Simone Casani che quest'anno è entrato a far parte della compagnia dimostrando anche di essere uno che "tiene il palco"; grazie anche a Davide De Nisco, ottima spalla di Vincenzo, erede teatrale del grande Gianni Lenci, che a suo tempo fu l'insostituibile spalla di Enrico; e poi un grosso ringraziamento ovviamente alla Croce Verde che ci ha permesso di mettere in scena questi spettacoli; ed un grazie infinito a tutti i compagni d'avventura: gli attori, dal primo all'ultimo, dalle comparse ai protagonisti, nessuno escluso; il clan dell'ombra dietro le quinte: con i mitici Roy Lepore, Luca Guidi e Simona Simonini; il trucco e il parrucco, la Lit e tutti i volontari della Croce Verde...
Grazie ragazzi...abbracci strinti e baci sciolti...facciamo in modo che non finisca qui...
la vostra capasegretariafranca
UN FREDDO CHE SCALDA
Ieri io e gli altri "4 gatti", come qualcuno ci ha definito , del mondo dei blog viareggini, abbiamo preso un sacco di freddo, ma l'atmosfera che c'era ci scaldava comunque il cuore...
abbiamo fondato un libero comitato cittadino, ed ieri eravamo a raccogliere firme al mercato per ottenere la prima delle nostre richieste all'amministrazione comunale.
C'era comunque la voglia di esserci, c'era la contentezza dei risultati ottenuti, c'era la consapevolezza, in base proprio alle firme ottenute, che comunque c'è ancora qualcuno che ha a cuore le sorti di Viareggio, del carnevale e non solo.
E' stato anche un momento di confronto, con chi passava e si informava ed esprimeva la sua opinione in proposito , o tra di noi, promotori o sostenitori che fossimo.
E poi, anche se questo non c'entra con la battaglia, appena intrapresa, in se, è stato anche il modo per conoscerci, e dare una faccia ad un nick, o comunque conoscere meglio persone che conoscevi solo superficialmente.
Insomma, sono arrivata a casa infreddolita, con la mia gamba acciaccata un po' gonfia e dolorante per essere stata troppe ore in piedi, ma contenta di aver partecipato...
E forse sarò banale, ma quando partecipo a qualcosa in cui credo mi viene sempre in mente il buon Gaber..."libertà è partecipazione"...
P.S. a ieri sera le firme erano 1035! E abbiamo ancora qualche ora...
PRIMAVERA...?
Eviatiamo i luoghi comuni e le frasi fatte...
non ci sono più le mezze stagioni...le primavere (e le estati, gli inverni e gli autunni..) non sono più quelli di una volta...
ma abbiamo avuto peschi in fiore a gennaio, colline di ciliegi che altro che Battisti...trionfi di mimose a inizio febbraio, temperature estive per tutto l'inverno...e adesso? adesso che è primavera, e oggi anche convenzionalmente, astronomicamente e meteorologicamente dovrebbe esserlo...pare novembre...mi vien voglia di fare l'albero di natale...che invece feci a maniche corte come nei film americani ambientati in California!
E allora, siccome io comunque oggi la primavera me la sento dentro, ho voglia di cantare mentre un raggio di sole fa capolino (shhh...piano, se no ci ripensa e se ne va...) canticchio la canzone di Marina Rei...
Respiriamo l'aria e viviamo aspettando primavera....
siamo come i fiori prima di vedere il sole a primavera....
SI...COSI' VA MEGLIO...
Ecco, la mia casa sta assumendo l'aspetto che mi piace...che mi da sensazione di casa quando rientro, che mi da serenità...
Ho finalmente buttato le cose inutili, che occupavano spazio e che raccattavano polvere...ho finalmente fatto ordine la dove c'era caos, ho finalmente dato un senso alla sistemazione dei mobili e degli oggetti, almeno di alcuni...
Che poi non necessariamente il "mio" senso deve essere un senso per tutti...ma a me piace così...
Però erano mesi che mi sarebbe piaciuto spostare certe cose, buttarne altre...ma non lo facevo...rimandavo...prima perchè stavo male (e non era certo una scusa), poi perchè dovevo lavorare, poi perchè non avevo tempo, poi per pigrizia..più mentale che fisica...a me deve scattare la molla...e quando poi mi scatta...parto come una scheggia e non mi ferma più niente...nemmeno la stanchezza...che poi sentirò tutta insieme, già lo so...
Ricordo i 20 giorni di agosto, post incidente e post ospedale, quando ero costretta a passare le giornate su una cheslong a causa delle vertigini...stavo male in piedi, seduta, sdraiata...fortunatamente ho quella poltrona, che adoro, si proprio quella tipo psicanalista, in pelle nera...e li stavo bene, e non potendo leggere, ne fare altro, se non stare lì, nella penobra ed in silenzio, mi guardavo in giro e mi immaginavo i cambiamenti che avrei voluto fare...e ce l'ho fatta!
E ieri sera che soddisfazione, mi giravo nel salone e avevo una bella sensazione...nel pomeriggio avevo chiesto a mia mamma, che era andata a prendere mio figlio in piscina, se tornando a casa mi comprava dei fiori...fresie possibilmente...le adoro...e così è stato...un bel mazzo di fresie gialle che adesso fanno bella mostra di se in un salone che ha un senso...il mio senso...
Ovviamente Lorenzo ne ha subito approfittato per chiedere qualcosa anche lui...nel negozio dove mia mamma ha comprato i fiori vendono anche pesciolini ed uccellini...e Lorenzo ha voluto un altro pesce...che è andato a fare compagnia a Coriandolo, l'altro pesce rosso che si chiama così perchè unico superstite di tre pesci comprati a carnevale dello scorso anno.
Questo si chiamerà stella filante...ha le pinne lunghe e fosforescenti...ma questa è un'altra storia...
Oggi è una giornata da lupi, fa freddo, piove, il libeccio non si è ancora calmato...ma nella mia "nuova casa" è primavera...
Adesso metto un po' di musica e continuo a dare un senso alle altre stanze...oltre che ai miei pensieri sulla mia vita...
Mi sono svegliata con le vertigini, non sto benissimo, ma almeno l'umore non è male...
E' proprio vero che a volte il benessere, il buonumore, partono dal profondo...come del resto lo star male...le condizioni meteo e fisiche possono solo influenzare, positivamente o negativamente, il nostro stato d'animo...
E io oggi, anche se è una giornata novembrina e ho le vertigini, sono serena...
OK BIMBO...VA BENE COSI'?
Un mio caro amico mi ha rimproverato per il pessimismo che ho messo nel post precedente e che traspare malgrado le punte di ironia...
Lui sa bene che in questo momento ho ben poco da essere ottimista, e che il mio è realismo più che pessimismo...
Come lo sanno quelli che mi conoscono bene, e che mi dicono che, tutto considerato...sono anche troppo "forte"...
Ma effettivamente voglio dare un tocco di positività al mio blog e quindi voglio scrivere che al di la delle mie elucubrazioni pessimistiche, oggi ho anche continuato a sistemare la mia casa e intanto ho fatto pulizia, non solo nelle stanze, ma anche nell'archivio della mia vita e nella rubrica...
Ed ho riflettuto su come io adesso debba riordinare i miei pensieri oltre che i cassetti e gli armadi...
E di come abbia bisogno di riorganizzare la mia vita e non solo la disposizione dei mobili...
E di quanto abbia bisogno di fare pulizia intorno a me, non solo in casa...
E allora ho pensato che d'ora in poi mi devo circondare di persone positive, che mi fanno sentire la "Tiziana", che mi fanno sorridere, riflettere, vivere....e smettere di telefonare o rispondere alle telefonate, solo per educazione, di chi nella migliore delle ipotesi non mi da niente, quando non mi crea ansia o angoscia o fastidio...così come mi sono liberata di cose inutili custodite negli anni chissà perchè...
Ed ho anche deciso che voglio avere più piante in casa, perchè il verde mi rilassa, ed ogni tanto voglio regalarmi dei fiori che mi mettono allegria...ed avere stanze più libere da inutili oggetti...ariose...ho bisogno di aria...aria nuova...
Ecco, adesso sento un nuovo calore, e non perchè il riscaldamento è acceso, lo era anche oggi pomeriggio, ma perchè è un calore che viene dal profondo dell'anima, passando, perchè no, attraverso il filtro del cervello, che mi ha fatto fare questa ulteriore elucubrazione, ma stavolta un po' più positiva...
Ecco perchè ho deciso di scrivere questo post con questo colore...verde acqua...verde come la speranza e acqua...il mio elemento naturale...nella quale voglio tuffarmi per riemergere la "vera" Tiziana...che ultimamente avevo un po' perso di vista e decisamente trascurato...
Grazie. Grazie a chi mi è stato in qualche modo vicino, e mi ha fatto sentire la parte positiva delle cose.
Anche a te, amico lontano ma vicino. Ti ho riconosciuto e ti sono riconoscente...
HO FREDDO!
Avevano detto che sarebbero scese le temperature...
Avevano detto che avremmo avuto temperature polari e brutto tempo a partire da Lunedì...
Avevano detto che dovevamo goderci gli ultimi giorni di questa primavera anticipata (fin troppo) perchè poi sarebbe arrivata una botta di inverno in ritardo...
Ma io speravo si sbagliassero!
E' freddo, c'è il cielo grigio, forse domani o anche prima pioverà...
E io ho freddo, tanto freddo...un gelo che mi viene da dentro...che forse poco ha a che fare con il meteo...
Il cielo grigio fa pendant con il mio umore...
Ma preferivo che continuasse a stonare...meglio essere tristi con il sole che tristi con la pioggia...
Che riflessioni eh? Ma come mi verranno certi pensieri originali e profondi?
COME STO? COME UN CLOWN...
Non scrivo mai su questo blog pensando se qualcuno e chi e perchè mi leggerà...onestamente scrivo e basta, per me, perchè mi piace, anche se so che qualcuno poi forse leggerà...
so di qualche amico che mi legge regolarmente, anche se non lascia traccia nel senso che non commenta mai...però quando mi incontra è sempre aggiornato sui miei scritti...
poi c'è chi si preoccupa quando non legge cose nuove...perchè pensa che stia male...
chi invece interpreta il mio silenzio positivamente e mi pensa in altre faccende piacevolmente affaccendata...
chi invece commenta con un sms...
o mi chiama.....
a tutti loro voglio inviare un sorriso, in questa giornata molto primaverile...
e voglio informarli che...purtroppo...non sto benissimo...
avete visto la nuova fotina del profilo? avete letto il mini post del 9 marzo che in realtà è solo la citazione di una frase di Böll tratta dal libro "Opinioni di un clown"? Ebbene in questo periodo mi sento un clown...sono triste ma ho voglia di giocare, proprio come un clown...piango e poi rido...come fanno i clown...a volte ho la giornata storta, sto male fisicamente e psicologicamente, ma scherzo...perchè the show must go on...vorrei urlare dalla rabbia e chiudermi in casa ma non è giusto soprattutto per mio figlio...lui è un bambino...e i bambini vogliono, devono vedere le mamme forti, sorridenti, coraggiose...come i bambini che vanno al circo vogliono divertirsi guardando i clown...
a volte me ne succede una dopo l'altra...proprio come ai clown del circo...anche se per loro è finzione, per me dura realtà...
a volte casco...e tutti ridono...proprio come succede al circo...sono imbranata...come un clown...o forse solo un po' sbadata perchè ho la mente altrove...
spesso mi gira la testa, e cammino sbandata, ma non perchè fingo di essere ubriaca, come fanno i clown...ma perchè ho ancora le vertigini per colpa di quel maledetto incidente...
a volte incontro sulla mia strada persone perfide...proprio come il personaggio "cattivo" che fa da spalla al clown...
e come il clown raccontato da Böll faccio collezione di attimi...non sempre positivi...
ma per una giusta legge del contrappasso, fortunatamente, incontro anche persone che mi strappano un sorriso, che mi fanno emozionare, che abbraccierei forte forte anche se a volte non lo faccio...perchè un telefono o uno schermo ci dividono...o perchè una strana forma di pudore a volte ci frena istinti belli, puri, semplici, genuini...o magari a frenarci è l'aver perso il senso del contatto fisico...in un mondo fatto di virtualità e di vite vissute in fretta e distrattamente...o ancora la paura, idiota, di essere fraintesi...
quindi, cari miei dispensatori di emozioni, la prossima volta che vi incontro sappiate che vi stropiccerò tutti tanto sarà forte il mio abbraccio...
e grazie, perchè con gli attimi che mi avete regalato ho allargato la mia collezione...
perchè..."io sono un clown e faccio collezione di attimi"...
dedicata a coloro che sanno, e si sono riconosciuti...
ATTIMI CHE VENGONO DA LONTANO...
Le persone sprecise, disordinate, casiniste come me che hanno anche la mania della conservazione di qualsiasi cosa o perchè un giorno potrebbe servire o semplicemente per tenere vivo un ricordo, dovrebbero ogni tanto cambiare casa o almeno imbiancare quella dove continueranno ad abitare...perchè è nel momento del trasloco, o comunque dello svuotamento della stanza che uno deve per forza fare prima dell'imbiancatura e la conseguente pulizia a fine opera, che scopre di aver conservato cose inutili per mesi, a volte anni...spesso senza motivo...perchè conservare il biglietto di un treno? Perchè così ti ricordi dove sei andata quel giorno? Ma se è stato un bel viaggio te ne ricorderai per sempre...con o senza biglietto...hai obliterato con il cuore, e da lì nessuno te lo toglierà...
Poi ritrovi cose che credevi perdute, magari anche importanti...o che semplicemente non ricordavi dove avevi messo... mia mamma dice sempre che la casa nasconde ma non ruba...si, verissimo, prima o poi tutto salta fuori...ma quando cerchi una cosa che ti serve e non sai dove la casa l'ha nascosta...mica puoi aspettare la nuova imbiancatura o un trasloco...
Poi essendo io, ripeto, disordinata, spesso lascio le cose lì, dove capita, in attesa di trovare loro una sistemazione, e invece restano li per settimane...ma quando le cerco le trovo sempre...nel mio immenso caos...quando invece mi dico che non posso essere così disordinata, che magari è un foglio importante e allora lo devo mettere al sicuro...lo sistemo...e sicuro che lo perdo! O comunque non lo trovo al primo colpo quando lo cerco!
Ho imbiancato parte del mio appartamento, oggi arriva la cameretta nuova per mio figlio...ed una guardaroba per un angolo della zona notte...ho approfittato per rivoluzionare un po' l'arredamento, spostare qualche mobile da una parete all'altra o addirittura da una stanza all'altra...e così anche pulizie alla grande e conseguente "pulizia dell'archivio di momenti"...ovviamente questo tipo di operazione comporta certe emozioni...non sempre positive...qualcosa ti riporta a momenti tristi, che vorresti cancellare, qualcos'altro a momenti felici che porterai sempre con te, altro ancora a momenti che furono felici...e adesso ricordi con rimpianto o con rabbia...
Attimi che vengono da lontano...
Ma domani è un altro giorno...anzi, già oggi lo è!
E IERI...MERDA!!!
Già, ieri è stata una giornata un po' così, dal punto di vista metereologico...ma non è questo il punto...
E poi anche dal punto di vista psico-fisico mio personale...problemi, acciacchi, incazzature, tristezze...ma non è nemmeno questo il punto...tanto ormai ci sono abituata...
Giornata passata da ben tre dottori, con relative attese, e poi visite, e poi bla bla, e poi spiegazioni, supposizioni, tentativi, terapie, esami fatti, esami da fare, ulteriori accertamenti, nuove interpretazioni...e che palle! Ma ancora non siamo al punto...
Tutto di corsa, il tempo passa.... ed ultimamente mi scorre via troppo veloce, forse perchè non sono in forma, vado a rilento, e non riesco mai a fare quello che a inizio giornata mi riprometto di fare...e quindi anche ieri mi ritrovo a fare le corse con le lancette dell'orologio...il tempo stringe...ed io ho ancora un sacco di cose da fare...
La valigia pronta...il controllo dei vestiti...ci ho messo tutto? Che ansia...e se mi scordo qualcosa? Le medicine le ho prese? Si...mi sono ricordata tutto? Penso di si...faccio mente locale, ripenso a ciò che mi serve, a quello che ho messo in valigia...vai, ci siamo...si avvicina il momento...
Un doccia, e intanto ripenso alla giornata che è stata e la serata che sarà...
Inutile, è sempre una grande emozione....
Dimentichi la stanchezza, le serate fredde in cui saresti stata più volentieri a casa, le serate in cui avresti avuto cose da fare che ti ritrovi a fare in piena notte (tanto ormai hai perso il sonno) o di primissima mattina prima di andare a lavoro...dimentichi tutti i sacrifici che stasera verranno ripagati...
Pronta, salgo in macchina e guido ancora ripensando alle prove, al copione, a stasera...
Ecco...sono arrivata al teatro...parcheggio, prendo la mia valigia, entro...ed iniziano gli abbracci, i saluti, gli ulteriori controlli se tutto è a posto, se tutti si sono ricordati tutto, il teatro vuoto, il palco che visto dalla platea con il caos dell'orchestra che prova, di ognuno che ripassa il suo pezzo, di pezzi di scenografie di varie scene...ha un fascino tutto suo...
E poi il viceversa, il guardare dal palco, con il sipario ancora aperto, la platea vuota...è una cosa particolare...
Andiamo nei camerini...qualcuno c'è già...in questo piccolo tetro ci sono solo due grandi camerini, uno per gli uomini ed uno per le donne...in quest'ultimo trovano posto anche i parrucchieri e la truccatrice...c'è poca privacy, ma al tempo stesso c'è più allegria, condivisione, ognuno prende gli omaggi floreali che trova da parte di qualche familiare-amico-ammiratore...il suggeritore ha regalato un piccolo bouquet a tutte le donne....sono tutti in un unico contenitore...io scelgo il mio, a caso....fantastico...ha tre roselline blu circondato da fresie bianche...mi piacciono le rose blu e adoro le fresie...speriamo sia di buon auspicio...
La mia amica storica, nonchè compagna di uno degli attori e sorella di una delle attrici...mi ha regalato un girasole con una spiga di grano...anche questo direi che dovrebbe sicuramente essere di buon auspicio...
Inizia il trucco ed il parrucco...iniziamo ad indossare gli abiti di scena...qualcuno è già pronto, altri per motivi logistici-familiari-lavorativi arriva all'ultimo, trafelato...intanto si è chiuso il sipario, si sente il brusio del pubblico che sta iniziando ad entrare...
Facciamo qualche brindisi...l'emozione inizia a prendere il sopravvento...
Per me e per qualche altro componente la compagnia è una emozione ancora più forte...perchè abbiamo recitato nella versione originale dello spettacolo 21 anni fa..e purtroppo alcuni dei componenti la compagnia dell'epoca non sono più con noi...e certe battute durante le prove ce li riportavano prepotentemente in mente provocando davvero delle forti emozioni...figuriamoci stasera...quest'anno poi abbiamo coinvolto nella compagnia anche il figlio dell'autore del testo, che all'epoca era capocomico di quella compagnia...e che da 7 anni ci manca...e lui, un ragazzo eccezionale, è comprensibilmente emozionatissimo...
Qualcuno chiama il retro palco...il rito scaramantico che in genere si fa in fondo al palco, ma in questo piccolo teatro viene fatto sul palcoscenico...ci siamo tutti? Appello... ognuno chiama e controlla se c'è chi gli viene a mente...ok...l'attrice che quest'anno si è cimentata con la regia fa il discorso...e poi...uno, due, tre...MERDA MERDA MERDA...e poi i baci...tutti devono baciare tutti...noi della compagnia, il direttore di scena, gli assistenti di scena, i musicisti....insomma, tutti....ci si bacia e si continua a ripetere... MERDA!
Buio...buio dietro palco...buio in platea...buio nelle menti che sembrano aver cancellato ogni battuta...
Sipario...musica...si parte...del resto...la prima scena si svolge alla stazione...ah ah...binario-stazione....(battuta dello spettacolo diventata tormentone alle prove)...
E' andata...prima scena ok...e poi via...qualche intoppo da prima sera...ma poi...tutto ok.
La battuta finale dello spettacolo è "lassu qualcuno ci ama"....bene, credo che davvero lassù qualcuno ci ama e ci ha sicuramente seguito...Gianni, Aurelio e il grande Enrico...che avrà sorriso vedendo il su' figliolo sul palco con noi, che si è emozionato e ci ha fatto emozionare...sciogliendo quel groviglio di emozioni dell'inizio in una lacrima durante il finalissimo...
E stasera...si replica....
E allora...MERDA!