...affidare al mare pensieri e sogni, che saranno così cullati dalle onde prima di frangersi sugli scogli o di "straccare" su qualche spiaggia lontana...
UN SENSO...
Stavo chiaccherando con un amico che si trovava al di là dello schermo perchè in realtà si trova al di là dell'oceano...e intanto armeggiavo con un lapis con il quale cercavo di raccogliere in una specie di ciuffo i miei riccioli ribelli...lui mi guardava come se si chiedesse cosa diavolo stessi facendo...l'immagine non era nitida...ho detto che stavo cercando di dare un senso ai miei capelli...lui mi ha risposto che i miei capelli stanno bene così, senza un senso...e l'ho trovata una immagine carina...poi lui ha aggiunto "che bella quella canzone di Vasco Rossi che parla del senso delle cose"...vero...ho pensato al testo...a quanto lo condividessi...ho salutato l'amico al di la dell'oceano e me la sono canticchiata mentalmente...e mi è rimasta in testa...ed ho pensato a quanto a volte ci arrovelliamo per cercare di dare un senso a cose che un senso non ce l'hanno...e che forse è giusto che non ce l'abbiano...e che magari sono belle proprio perchè non hanno senso...
Come fai a dare un senso sempre e comunque ad un gesto, ad un sorriso, ad una emozione, ad una sensazione, ad un perchè, ad un abbraccio, ad un tramonto, ad un'alba, ad una notte insonne, ad una telefonata, alla gioia, ad un sentimento, ad un amore...che vive malgrado tutto...ad una delusione o alla fine di un amore...che finisce malgrado tutto....ad un desiderio, ad un silenzio, ad un improvviso batticuore, ad un amore che nasce...senza un vero perchè...e comunque malgrado tutto...ad una follia, ad un gioco...come si fa a dare sempre un senso a tutto questo? come si fa a dare un senso alla vita? perchè comunque...anche se molte cose un senso non ce l'hanno...il domani arriverà lo stesso...ed allora viviamo.
Viviamo ogni attimo..anche, qualche volta, quelli senza senso.
VINO...
...perchè oggi mi sento intimamente effervescente...ma qualcosa blocca il perlage all'interno della bottiglia...ma prima o poi il tappo scapperà...già tolta la gabbietta...e allora sarà un trionfo di bollicine...
...ma so anche di essere complessa, come certi vini importanti...mica sempre facili da bere...da meditazione...
...a volte spigolosa...come i vini troppo tannici...con poco equilibrio...per il troppo tannino, appunto...o perchè prevale la sapidità...o l'acidità...
...ma chi mi ha conosciuto bene sa che so essere anche beverina...piacevole da sorseggiare...
...e rotonda, calda, avvolgente...
insomma...a volte sono come un bianco beverino...altre come un rosso importante...di certo mai rosè...che non è nè bianco nè rosso...e spesso sono una bollicina con un bel perlage...ma se non mi si tratta con amore e rispetto...faccio il botto!
UN PIZZICO DI MASOCHISMO...
Ma si, facciamoci del male...perchè stamani ho deciso di stirare prima che i panni in giro per casa avessero la meglio du di me, su mio figlio e sul nostro spazio vitale...e già vuol dire farsi male perchè stirare non è proprio piacevole anche se tutto sommato è una delle attività "casalinghe" che meno odio... comunque, tanto per avere un po' di compagnia che allietasse (?!) questo momento magico, anzichè la solita musica ho deciso di accendere la TV...e scartati i vari programmi mattutini, dopo un po' di zapping sono approdata su un canale sky che già il nome è tutto un programma..."fox retro"...stavano trasmettendo "Love boat"...a seguire mi sono vista "il mio amico Arnold" intervallati da un video di almeno 25 anni fa di Gianna Nannini che cantava "Fotoromanza"...e i promo delle serie in programmazione..."attenti a quei due"...le "Charlie's Angels"...mi sono sentita vecchia...a pensare quanto tempo è passato da quando guardavo quelle serie in TV e cantocchiavo quella canzone...
Sono uscita e sono andata nella mia vecchia scuola a trovare un Prof. che era assistente di Navigazione quando ero studente e assistente tecnico e responsabile del laboratorio di navigazione quando ho insegnato esercitazioni nautiche (una supplenza di qualche mese) dopo qualche anno sono tornata li come assistente tecnico e lui era ancora li, poi è passato all'insegnamento e io ho preso il suo posto nel laboratorio e mi ha insegnato un sacco di cose...ormai non lo considero più un ex collega bensì un caro amico ma stamani mi sono passati davanti agli occhi 30 anni di vita...io studente e lui assistente, io supplente e lui tecnico, io tecnico e lui pure, io tecnico e lui insegnante...fortunatamente la scuola non è più la stessa perchè ormai da una ventina d'anni è stata demolita la vecchia parte prefabbricata che ha lasciato il posto ad una bella scuola in muratura...per cui la nostalgia è stata limitata...e l'amarcord pure...anche se siamo stati a parlare nell'aula di esercitazioni nautiche, che mi ha visto insegnante ma che mi ha visto anche studente, in quanto all'epoca esisteva già....era una delle poche parti in muratura, ed era l'aula di navigazione...e l'aula dove ho fatto gli scritti dell'esame di maturità...
Abbiamo parlato di tutto, del lavoro che non ho, dei miei progetti, di come sia peggiorata la scuola in generale, di certe nostre comuni conoscenze, di mio figlio che cresce e dei suoi che ormai sono adulti...un uomo che lavora e una ragazza che sta per laurearsi...
Uscendo ho visto e salutato il bidello "scemo"...un pover'uomo con qualche problema ma tanto bravo...preso di mira dai ragazzi che però quando imparano a conoscerlo gli diventano amici...che è lì da un bel po', che dice sempre che se ne va e va a fare il guardiano del faro...e poi due ex colleghi, un insegnante tecnico pratico e un assistente tecnico di laboratorio...che ho rivisto davvero volentieri...l'insegnante è stato anche mio compagno di scuola...anche se non in classe...lui un paio d'anni più "grande" di me e poi sezione macchinisti mentre io sezione capitani...li ho salutati e quando ho attraversato la darsena per tornare verso casa per qualche minuto mi è sembrato ieri che lavoravo con loro come assistente tecnico....e sono passati 5 anni...(quasi 10 da quando ho fatto la supplenza come insegnante)...e mi è sembrato l'altro ieri che studiavo in quella scuola sognando navi e mari lontani...e sono passati 30 anni...
Va be'...continuiamo così, facciamoci del male...come diceva Nanni Moretti nel film "Bianca" (credo)...adesso dovrei consolarmi con una sacher torte (sempre per citare Moretti e il solito film) oppure affogarmi in un barattolone gigante di nutella (sempre per citare il suddetto regista e, se non sbaglio, anche il solito film) e strafogarmi di morbida cioccolata per consolarmi del tempo che inesorabilmente passa..
RIFLESSIONI DI UN GIORNO D'AUTUNNO...
(che avrei potuto fare in qualsiasi stagione ma oggi la pioggia invita ad indugiare sui pensieri)
Intanto Murphy mi fa un baffo...si proprio lui, quello della legge...perchè io sono messa peggio degli esempi riportati nella sua legge...perchè se io al supermercato scelgo la cassa dove la fila è più corta e i carrelli delle persone in fila non sono pieni all'orlo, e quindi valuto che dovrei far prima...sicuro che trovo la cassiera imbranata, o finisce la carta nel registratore di cassa o c'è un cliente che paga in contanti e conta le monetine, o c'è la signora che ha dimenticato di pesare la frutta e torna al reparto orto-frutta, o c'è il signore che ha preso la confezione con il codice a barre sciupato per cui la cassiera non può battere il prezzo e così deve chiamare qualcuno che va allo scaffale a vedere il costo dell'oggetto in questione...oppure trovo tutte queste cose insieme...non amo parcheggiare nel parcheggio sotterraneo dell'Esselunga, è un po' inquietante, i parcheggi sono poco spaziosi, quando hai il carrello rischi di venir falciato dalle auto perchè non c'è un passaggio pedonale (per fare più posti non hanno pensato che una volta parcheggiato le persone devono uscire dall'auto e con il carrello andare verso la scala mobile che porta all'interno del negozio...e dopo la spesa fare il percorso inverso) ma lo faccio ed ammetto che è pure comodo...specialmente se piove...anche se si perde un po' di tempo specie nelle ore di punta per entrare ed uscire...e comunque sono praticamente obbligata a farlo perchè all'esterno puoi parcheggiare solo lungo la strada e ci saranno si e no dieci posti auto...ebbene oggi mi mancavano poche cose, ho trovato parcheggio all'esterno proprio di fronte all'ingresso...che fortuna, penso...risparmio tempo...sono uscita e (dopo aver trovato una cassiera abbastanza svelta ma una cliente prima di me in fila un po' imbranata che nemmeno capiva bene l'italiano) la giornata nuvolosa aveva lasciato posto ad un timido ma ancora caldissimo sole...e l'abitacolo della macchina in mezz'ora aveva raggiunto temperature tropicali...vado a casa...azz mi sono dimenticata una cosa...metto a posto la spesa, preparo il pranzo, calcolo che prima di andare a prendere Lorenzo ho tempo per tornare al super e lo faccio...trovo il solito parcheggio...accidenti, è il mio giorno fortunato...compro, pago, esco...piove...fantastico...corro, prendo l'auto mi dirigo verso la scuola e trovo una serie di automobilisti che probabilmente la patente a punti ce l'hanno nel senso che l'hanno presa con i punti della carta fidaty dell'esselunga, appunto...e magari con i punti fragola l'hanno presa anche in poco tempo...gente che entra nel parcheggio della scuola dalla parte dove si dovrebbe uscire (o viceversa) e incrociandoti ti guarda anche male...forse pensa che sei te quella "a rovescio"...gente che non ha ancora capito che nelle rotatorie la precedenza ce l'ha chi si immette prima nella rotonda (ma non perchè lo fa di prepotenza ma perchè giunge prima) e non chi proviene da destra...invece trovi sempre chi si infila a forza e chi arriva sparato perchè viene da destra...gente che non mette la freccia oppure la mette mentre sta già girando...o meglio ancora la mette a sinistra e svolta a destra...poi c'è chi forse deve ingannare il tempo e va a velocità di crociera (30 all'ora!) dove puoi andare a 50 o magari anche a 70...o quelli che, avanti a te, fanno i prudenti...fin troppo...e si fermano (non rallentano come potrebbe essere giusto fare e come dovremmo tutti fare ma proprio si fermano) costringendoti quindi ad inchiodare perchè mica te l'aspetti che si "stoppino" così improvvisamente e senza motivo...
Insomma...la giornata non è ancora finita...e non oso pensare cos'altro la giornata e Murphy e le sue leggi mi potrebbero riservare...
TUTTO IL TEMPO CHE VOGLIO...
Eh si...ho tutto il tempo che voglio per fare tutto ciò che voglio...uno dei pochi vantaggi ad essere "in attesa di occupazione"...sto sistemando la casa facendo con calma tutto ciò che non riuscivo a fare prima, o che facevo con estrema fretta...non carico la sveglia, dopo un anno di sveglia alle 6 mi piace svegliarmi quando decide il mio corpo...tanto ormai sono "anziana" e non riesco a dormire più di un tot...e alle 8 al massimo sono sveglia...tutt'al più, se Lorenzo è col padre e non devo quindi portarlo a scuola, posso grogiolarmi un po' tra le lenzuola...altra piacevole sensazione riservata, da anni, solo ai periodi di ferie e alla domenica...
Non vado a fare la spesa di corsa, ma con molta calma...e cucino, con la stessa calma, di volta in volta...di pasto in pasto...non ho bisogno di preparare sughi la sera tardi per avvantaggiarmi...e nemmeno devo preparare la cena la mattina presto, sempre per avvantaggiarmi...
Accompagno Lorenzo a scuola e lo posso andare a riprendere...pranziamo insieme e insieme ci riposiamo guardando un po' di TV o leggendo sul divano prima del suo allenamento, oppure invitiamo un amichetto a casa nostra...sono tutte cose banali, normali...che però quando per parecchio tempo non le hai potute fare le apprezzi come cose eccezionali...
Sono abituata a lavorare e fra un po' mi mancherà non avere un impegno...ma intanto mi godo questa piacevole sensazione di rilassatezza e libertà....e comunque se non dovessi trovare niente da fare per quest'inverno, anche nella condizione di disoccupata, anche quando le esigenze economiche cominceranno a farsi sentire...di certo non mi mancherà il mio ultimo impiego...che tra l'altro ieri mi è stato riproposto...incredibile...nessuno ha accettato l'incarico annuale (1 settembre-31 agosto) in quel posto, e così hanno iniziato a chiamare per una supplenza annuale, ossia da adesso fino al 30 giugno...e hanno chiamato anche me...e che soddisfazione dire di nuovo "no grazie"...e solo chi ha conosciuto il diavolo può capire...per carità...se fossi stata con l'acqua alla gola avrei stretto i denti e avrei accettato...ma fortunatamente non è così...posso per qualche mese vivere serenamente dei miei risparmi e conservare salute, serenità e buon umore per me e per mio figlio e per affrontare il prossimo impiego...qualunque esso sia...che comunque sarà sempre meglio dell'inferno!
QUANTO TEMPO...
La scuola è iniziata...e stamani non so perchè mi è venuto in mente quando andavo a scuola io..intanto la scuola iniziava a ottobre (almeno quando ero alle elementari) e nello stesso periodo apriva la caccia...io abitavo in periferia, praticamente in campagna (adesso è un quartiere della mia città ma all'epoca era davvero campagna) e vicino alla mia casa c'era una pioppeta...e si sentivano gli spari dei cacciatori...e forse arrivavano gli echi anche di quelli dal lago di Massaciuccoli...perchè Torre del Lago dista qualche chilometro (forse in linea d'aria meno di cinque) dalla casa dei miei ma non essendoci all'epoca molte case nel mezzo i rumori arrivavano più facilmente...per anni ho associato i primi giorni di scuola agli spari dei cacciatori...e nella mia mente si confondono le immagini di una foschia tra i pioppi che vedevo dalla finestra della mia camera, ai contorni nitidi delle Apuane che nelle giornate di sole, ma fresche, si vedono benissimo...e che ammiravo dal balcone della cucina mentre aspettavo che salisse il caffè e bollisse il latte....e sento ancora il profumo del caffellatte mescolato a quello dei libri nuovi...e il diario...Jacovitt prima, Linus poi...e i quaderni con le foderine trasparenti e colorate...e la cartella azzurra delle elementari e la tracolla di tela bianca alle medie...e le matite e i pennarelli...e il pulmino che si fermava davanti alla fontanella di quella strada di periferia...dove quando c'era traffico passava un'auto ogni ora, forse...e dove adesso invece sfrecciano le macchine a folle velocità malgrado il limite...erano gli anni '70...sembra preistoria...
GIORNATA GRIGIA...SPAZIO AI RICORDI...
Quando sono tornata dalle vacanze ho scritto che avevo valigie da disfare e ricordi da archiviare...quelli brutti da dimenticare e quelli belli da riesumare nelle tristi e grigie giornate...ecco...oggi è una triste e grigia giornata...piove e anche dentro di me non è che splenda proprio un gran sole...e allora penso al caldo della Tunisia...ai suoi colori, ai suoi profumi, ai suoi sapori...penso a quel giorno al mercato di Tabarka...dove giovani spose dalle mani e dai piedi decorati con l'hennè come vuole la tradizione si facevano fotografare con i neo mariti in occidentali abiti scuri...
penso al pittoresco (ma per certi versi grottesco) posto di polizia dove avrei dovuto sporgere denuncia contro ignoti per il furto della macchina fotografica (non hanno accolto la denuncia...ma questa è un'altra storia)...al tè alla menta bevuto con Nabil in una via del centro affollatissima e rumorosissima oltre che...assolatissima!
Penso che stasera vorrei mangiare il brik (piatto tipico che spesso, forse perchè parecchio "energetico", si mangia proprio durante il ramadan -quindi questo sarebbe anche il periodo giusto- alla sera dopo il tramonto quando si rompe il digiuno).
Penso che dopo cena vorrei bere un tibarine.
Penso che vorrei sentire i profumi delle spezie e degli incensi.
Penso che vorrei vedere quell'azzurro e quel bianco che accecano...il bianco delle case sotto il sole e l'azzurro del mare, del cielo e delle porte e finestre delle case bianche sotto il sole.
Penso che la Tunisia è molto simile all'Italia. Penso che la Tunisia non è molto distante dall'Italia. Penso che la Tunisia, per certi versi, è troppo distante dall'Italia.
CHE TEMPISMO...
Incredibile...primo giorno di scuola...primo giorno d'autunno!!!
L'autunno è arrivato con la prima campanella...forse per far entrare più nel clima scolastico gli studenti? Maria Star Gelmini si è messa d'accordo con Giove Pluvio? O ma questi politici ne sanno una più del diavolo eh?
Insomma, ieri al mare, in costume...si va be'...un po' di nuvole...ma si stava bene e ho pure fatto il bagno...c'erano più di 30 gradi...e stanotte fulmini e saette, tuoni e pioggia torrenziale...e stamani 17 gradi...e ancora acqua...poi ha smesso...due passi in passeggiata...sembrava che volesse uscire il sole e quindi ho pensato che non facesse tanto freddo...invece l'atmosfera era autunnale...anche per quest'anno niente aria frizzantina di settembre...dal caldo torrido dell'estate all'umidiccio fredinno autunnale...nel giro di poche ore...
UNA GRANDE VERITA' IN UNA SOLA FRASE...
(...) chi è nato pesce il mare lo aspetta (...)
da "I MALAVOGLIA" di Giovanni Verga
CATTIVERIA O REALISMO?
A volte ho un pensiero...che poi diventa un dubbio...e mi sembra di essere cattiva a pensar male...e cerco delle possibili giustificazioni, delle probabili spiegazioni...anche le più assurde per me...ma che magari potrebbero spiegare e giustificare certi comportamenti altrui...ma quando poi il dubbio diventa certezza...capisco che non sono cattiva...sono solo realista...e allora...ancora una volta...mavaffanculo!